I beneficiari devono essere entità giuridiche pubbliche o private stabilite in Paesi eleggibili: Stati membri UE, inclusi Paesi e territori d’oltremare, Paesi SEE e Paesi associati al Digital Europe Programme. Il target specifico è costituito da consorzi candidati composti da ONG, enti/agenzie governative e/o organizzazioni private, in grado di fornire o rafforzare un SIC nazionale. Per questo topic la sezione “consortium composition” indica n/a, quindi non impone un numero minimo UE standard di partner; tuttavia, dal punto di vista sostanziale, il SIC deve coprire le funzioni richieste.
Il SIC deve comprendere almeno un awareness centre e una helpline; la hotline è preferibile e, se assente, la proposta deve giustificarlo. I SIC finanziati dovranno entrare nelle reti Insafe per awareness centre e helpline e, ove applicabile, INHOPE per le hotline. Il bando specifica inoltre che deve essere sostenuto un solo Safer Internet Centre per Paese.
Il bando finanzia l’insieme delle funzioni essenziali di un Safer Internet Centre: un centro di sensibilizzazione rivolto a minori, genitori, insegnanti, educatori e professionisti; una helpline per consulenza e supporto su rischi online, cyberbullismo, esposizione a contenuti inappropriati e impatti su salute mentale; una hotline per ricevere, analizzare e processare segnalazioni di CSAM; e uno youth panel per consultazioni e partecipazione diretta di bambini e adolescenti.
Sono finanziabili campagne di comunicazione, risorse educative online/offline, materiali formativi, attività di alfabetizzazione digitale, formazione per insegnanti e genitori, iniziative rivolte a minori vulnerabili, collaborazione con piattaforme digitali e autorità pubbliche, gestione di segnalazioni, procedure di notice-and-takedown, reportistica periodica, raccolta dati e supporto all’attuazione del DSA.
Dal punto di vista dei costi, il grant copre categorie quali personale, subappalti, viaggi e sussistenza su costi reali, attrezzature con rimborso a costo pieno per questo topic, altri beni/lavori/servizi, costi interni fatturati e costi indiretti forfettari al 7% dei costi diretti ammissibili. Non risulta previsto il financial support to third parties per NETWORKSICs, che è invece collegato al topic EHDS della stessa call.